“UN’(I)DEA PER RINASCERE”

Domani le visite mediche.
Ferragosto da trasloco per Charles De Ketelaere.
Trattativa, finalmente, giunta al traguardo.
Pochi chilometri di distanza, eppure di trasloco si tratterà.
Da Milano a Bergamo, dal Milan all'Atalanta, percorso necessario, seppur imprevisto, per rinascere.
Risorgere dalle ceneri.
E' questa la volontà di Charles De Keteleare, o comunque la situazione venutasi a creare dopo una stagione decisamente fallimentare.
Il belga non rientra nel progetto tecnico-tattico di Stefano Pioli, motivo per cui evitare che si impoltronisca in panchina, sia divenuto un imperativo sia per il club che per il calciatore.
Ed allora spetterà a Gian Piero Gasperini, noto per le sue doti da demiurgo, rivitalizzare un giocatore, gradualmente, eclissatosi.
Dalla sua, l'età, ossia 22 anni, oltre alle qualità e al talento che fecero innamorare Paolo Maldini e Frederic Massara.
Inoltre la voglia di dimostrare, a tutti, di essere molto meglio di quel calciatore abulico, ammirato per 40 volte, nella scorsa stagione, senza, mai, lasciare il segno.
C'è bisogno di assist e di gol che portino il suo nome, ed allora quale piazza migliore di un'Atalanta arrembante, dallo spirito offensivo, ambiziosa e dalla visione europea?.
Seria A, Coppa Italia ed Europa League per dimostrare che, qualcuno, dalle parti della Milano rossonera si sia sbagliato nel bocciarlo così in fretta.
E per dimostrare, altresì, che a Bergamo abbiano fatto bene nel fiutare l'affare.
Ed insomma, Ferragosto di traslochi e visite mediche.
A seguire firma sul contratto e ufficialità.
L'idea ha preso forma: la Dea si appresta ad abbracciare Charles De Ketelaere, uno che non ha più tempo da attendere.
Uno che vorrà marcare il territorio, testimoniando che non sia approdato in Italia giusto di passaggio.
Lorenzo Cristallo