“LE DONNE LO SANNO CHE NIENTE E’ PERDUTO”

Un verso di una canzone, di una celeberrima canzone di Luciano Ligabue.
"Le donne lo sanno". Le donne lo sanno nella Giornata Internazionale dedicata alla Donna.
Nelle sue molteplici sfaccettature, nelle sue molteplici declinazioni, donna come guerriera.
Ma non guerriera esaltata, capace di sfidare il mondo intero.
Donna guerriera nel coraggio letto nei suoi occhi, nei suoi gesti, nella consapevolezza di affrontare il presente e il domani.
La malattia. Quella che non risparmia, quella che punge nell'intimo.
In questa Giornata importante, infarcita di messaggi e propositi rivolti alla società, voglio declinare il mio pensiero, ad una donna che, in sè, accorpi migliaia di donne.
Claudia Lai.
Claudia Lai ha 39 anni ed è un'influencer.
Influencer e moglie di Radja Nainggolan, centrocampista dal passato illustre con addosso le maglie di Roma e Inter, ed ora in B, a difendere i colori della Spal.
Nel luglio del 2019 a Cluadia Lai le viene diagnosticato un cancro al seno.
Lei che già soffriva di problemi ossei, chiamata ad affrontare una salita.
Una salita impervia, dai sentieri sconosciuti.
Rassicurazioni tante, ma poi gli interrogativi deflagrino la mente.
Claudia, a distanza di quasi 4 anni, può definirsi guarita.
Eppure quanto coraggio, quanta forza, quanto spirito positivo e battagliero per affrontare quel male infido, che si annida nella quotidianità di chi sia costretto a conviverci e a non lasciarsi fagocitare da esso.
Claudia racconta che il punto più terribile della malattia, lo abbia toccato in un pomeriggio come tanti, quando sotto la doccia, la treccia le rimane in mano.
Al quinto ciclo di chemioterapia, i capelli cadono giù, e con essi uno degli ultimi appigli per fare in modo che il presente non cancelli, definitivamente, il passato. Quello scevro da preoccupazioni e timori.
Claudia piange, in quell'istante. A casa con lei c'era sua figlia maggiore, Aysha. Ed allora Claudia cosa decide di fare. Un colpo di rasoio per buttare giù le ultime ciocche rimaste sulla testa, e poi di corsa ad un aperitivo con gli amici.
Per non nascondere la malattia, per sfidarla, esorcizzandola con il coraggio.
In quel periodo Radja l'è stato molto vicino. Nainggolan tornò a giocare a Cagliari, trasferendosi dall'Inter.
Non una scelta professionale, bensì una scelta di vita, dettata da esigenze assai superiori da quelle di una carriera da calciatore.
Claudia oggi è guarita. Ce l'ha fatta.
Ha attraversato periodi bui e percorsi scoscesi.
Ha visto il suo corpo cambiare, ma il suo sorriso no.
Quello è rimasto lì.
Stampato sul volto di chi abbia toccato con mano le incertezze e le sofferenze che si respirino nei corridoi degli ospedali.
Con la paura, ma con la voglia di farcela. Di poterlo raccontare, per prendere per mano tutte quelle donne che ogni giorno siano costrette, loro malgrado, ad andare avanti, provando a non lasciarsi condizionare dalla malattia.
Nella Giornata Internazionale delle Donna è a Claudia, e a tutte le donne come lei, che dedico il mio pensiero.
Accarezzando gli occhi, lo sguardo, il sorriso e la tenacia di chi con dignità, e senza compassione, scavalchi gli ostacoli, senza smarrire sé stessa.
Claudia e tutte le Claudia che conosciamo.
Lorenzo Cristallo